Superare il carcere: oltre la civiltà capitalista
Superare il carcere: oltre la civiltà capitalista In questa puntata ci concentreremo sul ruolo dello Stato, secondo le teorie elaborate da Abdullah Ocalan nei suoi anni di prigionia sull’isola prigione di Imrali. Per farlo abbiamo intervistato Elettra della Comune Lorenzo Orsetti di Torino e Jacopo Bindi dell’Accademia della Modernità Democratica. Abbiamo chiesto poi, a chi con tutto ciò ha dovuto e deve scontrarsi duramente e in prima persona, di raccontarci la propria storia. Alla fine della puntata abbiamo inserito anche uno spunto di lettura.
Il razzismo che si fa istituzione
Il razzismo che si fa istituzione In questa puntata ci occuperemo di approfondire le problematicità dei CPR come sistemi di detenzione amministrativa, del loro razzismo intrinseco e degli effetti a lungo termine che la permanenza in questi luoghi ha per le persone che trascorrono mesi, a volte anni, della loro vita in questi spazi. Per farlo abbiamo intervistato Yasmine Accardo, portavoce della campagna lasciateCIEntrare, e Valentina Muglia, attivista per STOP CPR Roma. Abbiamo chiesto poi, a chi con tutto ciò ha dovuto e deve scontrarsi duramente e in prima persona, di raccontarci la propria storia. Alla fine della puntata abbiamo inserito anche uno spunto di lettura.
Dallo stato patriarcale alla giustizia trasformativa
Dallo stato patriarcale alla giustizia trasformativa In questa puntata ci occuperemo di approfondire i meccanismi punitivi e di esclusione a cui siamo stati educati e che mettiamo in campo in ogni ambito, proveremo a capire che ruolo gioca in questo la struttura carceraria e cosa c’entra il patriarcato con tutto ciò. Ci occuperemo, anche, di immaginare vie alternative, ragionare sulla giustizia trasformativa e sulla cura. Per farlo abbiamo intervistato Ludovica Cherubini Scarafoni, autrice di “Oltre la fabbrica dell’esclusione” e Margherita Cantelli, co-curatrice con Progetto Me-Ti del libro “Alleanze Ribelli”. Abbiamo chiesto poi, a chi con tutto ciò ha dovuto e deve scontrarsi duramente e in prima persona, di raccontarci la propria storia. Alla fine della puntata abbiamo inserito anche uno spunto di lettura.
Normalizzazione dentro lo Stato-nazione
Normalizzazione dentro lo Stato-nazione In questa puntata ci occuperemo di approfondire gli aspetti culturali ed educativi di un sistema che si articola attorno a parole come “normale”, “funzionale”, “produttivo”, ma anche, ancora una volta, “isolamento come sicurezza”, “disumanizzazione come cura”. Parleremo di crisi psicologiche, di psichiatria e salute mentale. Ci occuperemo, anche, di immaginare vie alternative, ragionare su altre forme di cura. Per farlo abbiamo intervistato Antonio Esposito, autore di “Come Cristo in croce”, Mattia Pellegrini, membro del collettivo Manifesto Brutal, e Marcello Fagiani, membro dei “Non tanto precisi”.Abbiamo chiesto poi, a chi con tutto ciò ha dovuto e deve scontrarsi duramente e in prima persona, di raccontarci la propria storia. Alla fine della puntata abbiamo inserito anche uno spunto di lettura.
Carcere tutti i giorni
Dalla “rieducazione” al fine pena mai
La stratificazione dell’oppressione carceraria
Superare il carcere: oltre la civiltà capitalista
II ciclo di incontri “Dentro e contro la prigione”

II ciclo di incontri “Dentro e contro la prigione” Dopo aver attraversato alcune tra le istituzioni in cui si mostra con più chiarezza l’oppressione del sistema che ambiamo ad abolire e aver attenzionato i diversi aspetti della stessa violenza di cui si fa portatore e che noi tutt* abbiamo parzialmente interiorizzato, andremo “Dentro e contro la prigione”.Un percorso che parte da diverse esperienze di detenzione, entreremo all’interno del meccanismo carcerario per comprenderne il funzionamento, tanto concreto e quotidiano, quanto strutturale: l’invivibilità della condizione detentiva, le violenze e le torture giornaliere, il mancato diritto alla salute e l’assenza di cura, la repressione del dissenso politico e della resistenza, le morti e i suicidi – la sovranità del diritto, le oppressioni del sistema penale e di giustizia, il patriarcato, il controllo sui corpi e la loro infantilizzazione, la criminalizzazione, il razzismo, la responsabilità individuale e la deresponsabilizzazione collettiva. 2-8-15-22 luglio, Piazza Nuccitelli al Pigneto, alle ore 19:00. Seguirà a ogni incontro una cena benefit da Zazie nel Metrò: parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Yairaiha, che dal 2006 si impegna per contrastare il carcere e le sue violenze.
Il razzismo che si fa istituzione