Workshop – Dal sistema di giustizia penale alle forme di giustizia alternativa

Workshop – Dal sistema di giustizia penale alle forme di giustizia alternativa Un ciclo di 5 incontri dal 13 marzo al 19 aprile che si svolgeranno in modalità mista dialogico-laboratoriale alla Casa delle donne Lucha Y Siesta.I singoli incontri sono pensati per costruire un percorso che, a partire dalle aspettative che abbiamo nei confronti della giustizia, metta in luce le contraddizioni del sistema penale su un piano sia quotidiano, sia strutturale. Attraverso un lavoro di decostruzione risaliremo alle radici patriarcali del sistema di giustizia attuale, provando a gettare le basi per costruire insieme forme di giustizia che non replichino le stesse dinamiche d’oppressione. Gli incontri sono legati da una linea narrativa, quindi consigliamo di partecipare a tutto il workshop. È comunque possibile iscriversi singolarmente, perché ciascun incontro è autoconclusivo. Per ragioni logistiche i posti sono limitati; il workshop è gratuito e per partecipare è necessario iscriversi: trovate qui il form da compilare. ————————————————- In breve, la descrizione dei singoli incontri: ………………………………………………………………………………….Primo incontro – venerdì 13 marzoPrima della detenzione. Quali sono le nostre aspettative di giustiziaAccoglienza dalle 17:30, inizio alle 18:00. Durata 3h e 30 min.Rifletteremo sul concetto di giustizia a partire dalle nostre aspettitive, confrontandole con le soluzioni che il sistema di giustizia penale propone.L’obiettivo di questo incontro è interrogarci su cosa significa ottenere giustizia per noi, come e quando ci sentiamo al sicuro e che ruolo gioca la punizione. Discuteremo su quanto le istituzioni attuali rispondano o meno alle nostre esigenze.L’incontro si svolgerà in modalità mista dialogico-laboratoriale. È previsto l’utilizzo di tecniche del Teatro dell’Oppresso, che attraverso giochi ed esercizi ci consentiranno di metterci nei panni di personaggi coinvolti in conflitti e abusi.………………………………………………………………………………..Secondo incontro – venerdì 20 marzoDentro la detenzione. Quale rieducazione?Accoglienza dalle 17:30, inizio alle 18:00. Durata 3h.Attraverso l’esperienza diretta di alcune persone di cui abbiamo raccolto le testimonianze, ci soffermeremo su alcuni dei diversi regimi detentivi presenti in Italia.L’obiettivo di questo incontro è riconoscere il punitivismo nelle varie forme che assume, per discutere della sua utilità e riflettere sugli aspetti che ci sembrano non immediatamente punitivi (rieducativi) all’interno del sistema di giustizia penale.Ragioneremo insieme sulle contraddizioni insite nel concetto stesso di rieducazione, quindi sull’impossibilità di un sistema di giustizia penale riformato che non mette in discussione i suoi fondamenti politici e culturali. L’incontro si svolgerà in modalità mista dialogico-laboratoriale. È previsto l’ascolto di testimonianze su libertà vigilata, arresti domiciliari, carcere, 41 bis ed ergastolo, alternato a momenti di restituzione e discussione in gruppo.……………………………………………………………………………..Terzo incontro – venerdì 27 marzoFuori dalla detenzione. Punitivismo e sistema patriarcaleAccoglienza dalle 15:00, inizio alle 15:30. Durata 3h e 30min.Allargando lo sguardo fuori dai regimi detentivi, ci accorgeremo che la mentalità che li rende possibili è la stessa che permea la nostra visione del mondo – un certo modo di stare in relazione, di educare ed essere stat* educat*, affrontare la quotidianità.L’obiettivo di questo incontro è riflettere sul legame tra punitivismo e patriarcato, per poi approfondire i ruoli, i privilegi e gli strumenti della cultura patriarcale.Ci daremo una prospettiva condivisa per poter discutere insieme quanto il sistema patriarcale finisca per determinarci pervasivamente. L’incontro si svolgerà in modalità mista dialogico-laboratoriale. È prevista la compilazione di cartelloni attraverso la condivisione di esperienze scolastiche e tecniche espressive.………………………………………………………………………………Quarto incontro – domenica 19 aprileSistema patriarcale e sistema penale. Comprendere le connessioni per spezzarleAccoglienza dalle 15:00, inizio alle 15:30. Durata 3h e 30min.Avendo in mente le strutture condivise sul funzionamento della cultura patriarcale, rifletteremo su come i ruoli, i privilegi e gli strumenti patriarcali determinino il modo di strutturarsi stesso del sistema penale.L’obiettivo di questo incontro è trovare i punti di contatto tra regimi detentivi, giustizia penale e patriarcato, per individuare e nominare insieme le diverse forme di violenza sistemica che vogliamo superare.L’incontro si svolgerà in modalità mista dialogico-laboratoriale. È prevista la compilazione di cartelloni attraverso la discussione in gruppi e l’ascolto e la lettura di testimonianze e contributi.………………………………………………………………………………Quinto incontro – domenica 3 maggioOltre la giustizia dello Stato. Immaginiamo un’alternativaAccoglienza dalle 15:00, inizio alle 15:30. Durata 4h.Recuperando i materiali e le riflessioni degli incontri precedenti, proveremo a costruire insieme uno strumentario teorico e pratico per affrontare i conflitti e gli abusi fuori da logiche penali e patriarcali.L’obiettivo di questo incontro è trovare nuovi modi di fare giustizia che mettano al centro l’orizzontalità e la responsabilità collettiva.L’incontro si svolgerà in modalità mista dialogico-laboratoriale. È prevista la produzione di uno strumentario teorico e pratico tramite la compilazione di cartelloni e la messa alla prova dello stesso attraverso un caso studio, simulando una comunità che si responsabilizza di fronte a un conflitto o un abuso.……………………………………………………………………………….. Per ragioni logistiche i posti sono limitati; il workshop è gratuito e per partecipare è necessario iscriversi: trovate qui il form da compilare.

III ciclo di incontri “Fuori e oltre la prigione”

III ciclo di incontri “Fuori e oltre la prigione” Dopo aver attenzionato i diversi aspetti della stessa violenza di cui il sistema che ambiamo ad abolire si fa portatore e che noi tutt* abbiamo parzialmente interiorizzato, siamo andati dentro e contro la prigione e andremo adesso “Fuori e oltre la prigione”.  Un percorso attraverso diverse esperienze di giustizia alternativa nel mondo, convint* che sia fondamentale conoscere lotte, percorsi e pratiche già esistenti per poter dare corpo all’orizzonte abolizionista che vorremmo costruire. Con lo scopo di imparare, trarre spunti e sviluppare riflessioni critiche, proveremo a comprendere come si amministra la giustizia nelle comunità in Abya Yala, nelle comunità afroamericane in Nord America e nei territori dell’Amministrazione Autonoma in Rojava. 9-16-23-30 ottobre, Piazza Nuccitelli al Pigneto, alle ore 18:00 . Seguirà a ogni incontro una cena benefit da Zazie nel Metrò: parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Yairaiha, che dal 2006 si impegna per contrastare il carcere e le sue violenze.

II ciclo di incontri “Dentro e contro la prigione”

II ciclo di incontri “Dentro e contro la prigione” Dopo aver attraversato alcune tra le istituzioni in cui si mostra con più chiarezza l’oppressione del sistema che ambiamo ad abolire e aver attenzionato i diversi aspetti della stessa violenza di cui si fa portatore e che noi tutt* abbiamo parzialmente interiorizzato, andremo “Dentro e contro la prigione”.Un percorso che parte da diverse esperienze di detenzione, entreremo all’interno del meccanismo carcerario per comprenderne il funzionamento, tanto concreto e quotidiano, quanto strutturale: l’invivibilità della condizione detentiva, le violenze e le torture giornaliere, il mancato diritto alla salute e l’assenza di cura, la repressione del dissenso politico e della resistenza, le morti e i suicidi – la sovranità del diritto, le oppressioni del sistema penale e di giustizia, il patriarcato, il controllo sui corpi e la loro infantilizzazione, la criminalizzazione, il razzismo, la responsabilità individuale e la deresponsabilizzazione collettiva. 2-8-15-22 luglio, Piazza Nuccitelli al Pigneto, alle ore 19:00. Seguirà a ogni incontro una cena benefit da Zazie nel Metrò: parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Yairaiha, che dal 2006 si impegna per contrastare il carcere e le sue violenze.

I ciclo di incontri “Abolizionismo, piccoli passi per”

I ciclo di incontri “Abolizionismo, piccoli passi per” Un percorso attraverso istituzioni cardine dello Stato, pratiche sociali e imposizioni culturali che, come specchi, riflettono gli schemi patriarcali, liberali, capitalisti, razzisti e abilisti, di cui sono intrisi i nostri rapporti e la nostra società. Emarginazione e criminalizzazione, devianza, subalternità ed oggettivazione, punizione e colpevolizzazione, rieducazione, controllo e normalizzazione. Questi alcuni dei concetti e degli strumenti intorno a cui si sono strutturate e si strutturano ancora oggi le diverse forme di repressione a cui siamo sottoposti ed a cui a vicenda ci sottoponiamo. Seppur tra loro differenti ed ognuna con le sue specificità, in fondo alimentate dallo stesso modello dominante. Lottare per l’abolizione delle istituzioni e delle pratiche sociali in cui si mostrano per eccellenza, significa quindi prendere parte ad una battaglia più ampia: decostruire le forme di dominio e provare a ricostruire forme non-violente di cura collettiva, tanto a livello inter-personale, quanto a livello macro-sociale. 3-10-16-27 giugno, Piazza Nuccitelli al Pigneto, alle ore 18:00. Seguirà a ogni incontro una cena benefit da Zazie nel Metrò: parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Yairaiha che dal 2006 si impegna a contrastare il carcere e le sue violenze e alla campagna #180benecomune